Cala il sipario su una delle discipline più spettacolari dei Giochi e lo fa in uno dei teatri simbolo dell’Olimpiade.
L’ultimo evento in programma nello slittino alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 promette emozioni forti, velocità vertiginose e una sfida che si preannuncia serratissima fino all’ultimo centesimo.
I numeri parlano chiaro. Gli Azzurri si presentano con credenziali solidissime, forti di piazzamenti di rilievo in tutte
le prove individuali e di coppia. Tuttavia, se si guarda alla tradizione e alla profondità del movimento, la prima fila per l’oro spetta alla Germania, autentica corazzata dello slittino mondiale. Alle sue spalle, però, la lotta è apertissima: Austria, Lettonia e Stati Uniti hanno dimostrato di avere uomini e mezzi per puntare al podio, rendendo la serata imprevedibile.

Olimpiadi, staffetta mista slittino: l’Italia sogna in grande anche nel team relay
Ma è nella seconda metà della gara che l’Italia sogna il colpo grosso. La scelta del quartetto è tutt’altro che casuale: spazio ai meglio piazzati nelle rispettive discipline, in una staffetta che punta sull’esperienza e sulla solidità. Ad aprire le danze sarà Verena Hofer, quarta nel singolo femminile, chiamata a dare subito ritmo e fiducia alla squadra. Poi toccherà alla coppia d’oro Emanuel Rieder/Simon Kainzwaldner, capaci di imporsi con autorità e pronti a confermare il loro stato di forma anche in questa prova combinata.
Il testimone passerà quindi a Dominik Fischnaller, bronzo olimpico in carica, atleta di riferimento e uomo da grandi appuntamenti, prima del gran finale affidato alle ragazze d’oro Andrea Voetter/Marion Oberhofer, che avranno il compito di chiudere i conti e, magari, trasformare la tensione in trionfo. Una formazione studiata nei dettagli, con l’obiettivo di giocarsi ogni possibilità fino all’ultimo metro.
I ragazzi dell’Italia non riescono a battere Austria e Germania e si piazzano al terzo posto e guadagnano un’altra medaglia, quella di bronzo. Un boato ha accolto i ragazzi italiani, protagonisti di un altro capolavoro dopo i due ori di ieri. La 22esima medaglia nel mondo dello slittino che va ad aggiungersi al medagliere delle Olimpiadi che con questa vittoria è a quota 16.

La Germania conferma la propria superiorità e mette insieme una manche impeccabile che le vale l’ennesima medaglia d’oro olimpica. Alle sue spalle si scatena la battaglia per gli altri gradini del podio. L’Austria prova a inserirsi con decisione e riesce a strappare l’argento, ma l’Italia non molla e resta agganciata fino all’ultimo.
A fare la differenza è il grande recupero del doppio femminile composto da Andrea Voetter e Marion Oberhofer. Con una discesa potente e pulita, le due azzurre rosicchiano preziosi centesimi e blindano il terzo posto. È un bronzo che pesa come un oro per la squadra italiana, perché rappresenta la quarta medaglia nello slittino in questa edizione dei Giochi. La Germania domina e vince l’oro davanti all’Austria e all’Italia, ma gli Azzurri escono dalla pista di Cortina con la consapevolezza di aver scritto una pagina importante della loro storia olimpica.