Negli ultimi giorni il dibattito interno alla Rai si è intrecciato con quello pubblico, alimentato da indiscrezioni e prese di posizione che hanno rimesso al centro dell’attenzione
Lo stato delle cose, il programma condotto da Massimo Giletti. Nonostante gli ascolti considerati più che soddisfacenti, nelle scorse settimane si era diffusa la notizia di una possibile chiusura anticipata del talk entro la fine di marzo, una decisione che aveva sorpreso osservatori e telespettatori.
A chiarire la posizione ufficiale era intervenuta direttamente l’Azienda Pubblica, smentendo categoricamente qualsiasi ipotesi di taglio improvviso. “La conclusione della stagione 2025/2026 è quella prevista dal piano editoriale e ampiamente annunciata alla presentazione dei palinsesti e nella conferenza stampa lo scorso settembre”. Una precisazione netta, volta a spegnere le polemiche e a ribadire che la programmazione era stata stabilita da tempo, senza ripensamenti legati agli ascolti o ad altri fattori contingenti.
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Massimo Giletti, nuovo ribaltone della Rai: la decisione
Parole che però non hanno cancellato il malumore del conduttore. Giletti, senza entrare nel merito delle dinamiche aziendali, aveva affidato il proprio disappunto a una frase breve ma eloquente: “Viva il merito”. Un commento che in molti hanno letto come una stoccata, soprattutto alla luce dei risultati ottenuti dal programma nelle ultime settimane, con dati considerati molto positivi.

Ed è proprio sugli ascolti che si sarebbe riaccesa la riflessione ai vertici Rai. Secondo quanto riportato da AffariItaliani.it, il successo recente avrebbe spinto l’azienda a valutare un cambio di rotta. “Gli ascolti record di queste ultime settimane e il dato medio ottimo e abbondante stagionale hanno fatto scattare ragionamenti in Rai”. Numeri che, stando alle indiscrezioni, avrebbero rimesso in discussione la chiusura fissata inizialmente.
A questo punto prende forma lo scenario che potrebbe cambiare il destino del programma. Sempre secondo le ricostruzioni del portale, Lo stato delle cose non si fermerebbe più il 31 marzo ma proseguirebbe almeno per altre due puntate, con una conclusione spostata oltre la metà di aprile. “Lo stato delle cose, che avrebbe dovuto chiudere subito dopo Pasqua, continuerà. Dovrebbero infatti essere confezionate almeno altre due puntate del programma di Massimo Giletti, in onda quindi fino oltre la metà del mese di aprile”. Una prospettiva che rappresenterebbe una vera inversione di tendenza rispetto alle comunicazioni precedenti.

#LoStatoDelleCose, che avrebbe dovuto chiudere subito dopo Pasqua, continuerà e verranno confezionate almeno altre 2 puntate. Grazie agli ascolti importanti raggiunti, il programma di Massimo Giletti potrebbe andare avanti fino alla fine di aprile.
(Affari Italiani) https://t.co/dS7nlZbjlr
— Cinguetterai Sanremo2026 (@Cinguetterai) March 2, 2026
Non solo. Le voci di corridoio raccolte sempre da AffariItaliani.it parlano di un’ipotesi ancora più ampia: “Anzi potrebbe essere deciso di portare avanti il programma fino alla fine del quarto mese dell’anno”. Se confermata, si tratterebbe di un prolungamento significativo, capace di riscrivere l’intero finale di stagione del talk.
Un eventuale allungamento avrebbe però conseguenze anche su altri progetti. In primavera erano infatti previsti degli speciali curati da Giletti, ma il possibile slittamento della chiusura del programma potrebbe farli saltare. “Erano infatti previsti degli Speciali curati da Massimo Giletti per la prossima primavera, che verranno cosi sostituiti da alcune puntate, almeno due, dello Stato delle cose…”. Una scelta che, se ufficializzata, segnerebbe la priorità data al talk rispetto agli appuntamenti straordinari inizialmente messi in calendario. Per ora si tratta di indiscrezioni e riflessioni interne, ma il dato certo è che il successo di pubblico avrebbe riaperto una partita che sembrava chiusa.