Il ritorno in televisione di Belve Crime si arricchisce di retroscena e polemiche ancora prima della messa in onda. Secondo quanto riportato dal giornalista Davide Maggio, una delle presenze più attese della nuova edizione, Stefania Cappa, avrebbe deciso di non partecipare al programma condotto da Francesca Fagnani.
Alla base della rinuncia ci sarebbe una questione economica: la richiesta di un cachet ritenuto troppo elevato dalla produzione.
Nel dettaglio, Stefania Cappa avrebbe chiesto un compenso molto alto per concedere un’intervista nel format, noto per i suoi confronti serrati con protagonisti della cronaca nera. Una cifra che non sarebbe stata accettata, portando così alla rottura delle trattative. L’eventuale partecipazione avrebbe rappresentato un’occasione per tornare su uno dei casi più discussi degli ultimi decenni, il delitto di Garlasco, e per offrire una versione personale dei fatti maturata nel corso di quasi vent’anni.
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Garlasco, Stefania Cappa non sarà a Belve Crime: “Cachet troppo alto”
La vicenda riporta inevitabilmente alla memoria anche alcune dichiarazioni passate. In particolare, un messaggio attribuito alla sorella gemella Paola, diffuso lo scorso anno durante un servizio de “Le Iene”, nel quale si leggeva: “Guarda io non ho mai aperto bocca, però arriverà il giorno che la apro. Voglio essere pagata fior di milioni… però dirò tutto, tutto, tutto, tutto”. Una frase che oggi assume un significato diverso alla luce della richiesta avanzata da Stefania, inferiore ma comunque significativa.

Il programma Belve Crime, spin-off del format di successo, avrebbe rifiutato la richiesta di Stefania Cappa, che avrebbe voluto 15mila euro. La trasmissione tornerà su Rai 2 dopo la prima edizione che aveva già fatto discutere per le interviste a figure controverse, tra cui Massimo Bossetti. Anche la nuova stagione promette contenuti forti: tra i nomi che circolano figura quello di Raffaele Sollecito, coinvolto e poi assolto nel caso legato a Amanda Knox. L’assenza di Stefania Cappa, tuttavia, priva il programma di una testimonianza che avrebbe potuto attirare grande attenzione mediatica.
Classe 1985, Stefania Cappa è cugina di Chiara Poggi ed è stata più volte citata nel corso degli anni insieme alla sorella Paola, pur non essendo mai stata indagata. Avvocato iscritta all’Albo di Milano dal 2012, lavora nello studio legale di famiglia ed è specializzata in diritto sportivo. Nella vita privata è sposata con Emanuele Arioldi, campione di equitazione e nipote dell’editore Angelo Rizzoli.


Il punto centrale della vicenda emerge però nella seconda metà di questa storia: il ritorno ciclico dell’attenzione mediatica su uno dei casi di cronaca più discussi d’Italia. Stefania Cappa, pur non essendo mai stata indagata, è tornata recentemente sotto i riflettori anche per alcune testimonianze relative ai momenti successivi all’omicidio e per un episodio che fece molto discutere all’epoca, ovvero il fotomontaggio realizzato insieme alla sorella con l’immagine di Chiara Poggi davanti al cancello di casa, accompagnata dalla scritta: “Ciao Chiara sei il nostro cuore, un abbraccio, le tue cugine”. Un gesto che, a distanza di anni, continua a suscitare interrogativi e a mantenere viva l’attenzione su una vicenda mai uscita davvero dall’immaginario collettivo.