Alla camera ardente di Enrica Bonaccorti in fila c’è anche Arnaldo Del Piave per dare l’ultimo saluto alla popolare e amatissima conduttrice. Il suo è un nome poco noto al grande pubblico: fu il marito di Enrica, ma non è il padre di Verdiana. Con lui, l’icona della tv degli anni ’80 e ’90 visse un capitolo intenso e doloroso,
segnato anche dalla perdita di un figlio. Un pezzo di vita lontano dalle luci, ma rimasto incollato alla memoria.
Ai microfoni de La volta buona, Del Piave ripercorre quella storia con un tono tra affetto e malinconia, sottolineando la libertà e l’energia che li univa
. “Ci siamo conosciuti e dopo tre mesi ci siamo sposati a Las Vegas e poi abbiamo perduto un bambino”, racconta, ricordando un legame nato di slancio e diventato, nel tempo, un punto fermo per entrambi.

“C’era un’altra”: Caterina Balivo stronca l’ex di Enrica Bonaccorti
“Avevamo un grande senso di libertà, ci siamo fatti un viaggio di nozze di due mesi. Comunque era una donna libera di pensiero, senza problemi e son venuto qui appunto per incontrarla ma sono 40 minuti che sono qui…”. Del Piave spiega di non essere ancora riuscito a entrare e ribadisce un concetto: i grandi amori possono finire, ma può restare la stima.
Poi però arriva il passaggio più tagliente, quando lui stesso accenna alla fine del rapporto: “Purtroppo non ci siamo più sentiti perché quando è finita la nostra storia io ne ho avuta un’altra con una ragazza di 19 anni per 5 anni e lei non l’ha presa tanto bene, purtroppo”. E a quel punto Caterina Balivo precisa, riportando la vicenda su un binario netto: “C’era un’altra donna”. E aggiunge la motivazione: “Lo dico sempre per essere fedele a quella ipocrisia che odiava Enrica Bonaccorti”.

Del Piave torna anche al momento più traumatico: “Lei ha fatto questo annuncio in diretta su Rai Uno, è andata nel camerino e ha avuto subito la minaccia d’aborto, quasi una cosa incredibile”. E rivendica la sua presenza accanto a lei: “L’ho aiutata standole vicino e portandola in giro per il mondo. Abbiamo viaggiato tantissimo però l’abbiamo superata insomma perché siamo stati insieme poi quasi altri 5 anni dopo quella perdita del bambino”.
Alla domanda su cosa lo avesse fatto innamorare di Enrica, la risposta è un ritratto preciso: “Eravamo molto simili, eravamo molto liberi, eravamo fatti per stare insieme e siamo partiti alla grande poi alla fine purtroppo finiscono le storie e nessuno sa perché…”. E invece, stavolta, il “perché” viene detto chiaramente: la Balivo lo riporta lì, senza giri, proprio come avrebbe voluto Enrica.