Un pomeriggio come tanti per una madre che decide di mettere da parte per qualche ora gli impegni istituzionali per dedicarsi alla famiglia. È quanto accaduto a Tivoli, dove gli spalti del Palazzetto dello sport Paolo Tosto hanno accolto un’ospite d’eccezione.
In tribuna, tra genitori e parenti dei giovani atleti, era presente anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, arrivata per sostenere la figlia Ginevra durante una gara di danza.
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La bambina era impegnata nelle competizioni del Campionato regionale Fidesm Lazio, organizzato dalla Federazione italiana danza sportiva e sport musicali. La disciplina in gara era la Modern Contemporary, nella categoria Under 11 classe C, una delle più seguite della manifestazione. Un appuntamento importante per tanti giovani ballerini e ballerine che si sono esibiti davanti a famiglie e appassionati.

Tra gli spalti gremiti, la premier è rimasta a osservare la performance della figlia come qualunque altro genitore presente. Un momento privato, quasi familiare, che però non è passato inosservato. Alcuni video e fotografie della scena hanno iniziato rapidamente a circolare sui social, mostrando Meloni mentre assisteva alla gara con lo sguardo attento e orgoglioso di una madre.

Le immagini hanno fatto in breve tempo il giro del web e dei media italiani. Molti utenti hanno commentato sottolineando la normalità di quel momento: una madre che sostiene la propria figlia durante una competizione sportiva. Tuttavia, accanto ai messaggi positivi, sono comparsi anche commenti molto più duri.


Sotto alcuni dei video pubblicati online sono infatti apparsi insulti, offese e persino minacce di morte, rivolti non solo alla presidente del Consiglio ma anche alla piccola Ginevra. Una valanga di violenza verbale che ha rapidamente sollevato indignazione e preoccupazione, spingendo diversi esponenti istituzionali a intervenire pubblicamente per condannare quanto accaduto.
A prendere per primo posizione è stato Marco Innocenzi, sindaco di Tivoli, che ha condannato con fermezza quanto apparso sui social. “Ho appreso, purtroppo, dei commenti volgari e insultanti espressi da alcuni leoni da tastiera sui social, in merito alla visita del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni al nostro Palazzetto dello Sport, dove ha voluto essere presente come qualsiasi madre, per sostenere sua figlia al Campionato Regionale di Danza Fidesm Lazio”, ha dichiarato.
Il primo cittadino ha poi aggiunto: “Tali espressioni, intrise di un livore inaccettabile e di una mancanza di rispetto verso l’altro, offendono non solo la Presidente del Consiglio, ma l’intera istituzione che rappresenta e i valori di rispetto e civiltà che devono contraddistinguere ogni dibattito pubblico e qualsiasi forma di convivenza civile”. Innocenzi ha inoltre assicurato che la città non resterà in silenzio di fronte a simili episodi.
“A Tivoli non tollereremo mai simili manifestazioni di intolleranza e barbarie verbale: lo scontro politico, per quanto acceso, non potrà mai scendere a questi livelli biechi e degradanti. Siamo pronti ad agire per le vie legali, per rispetto di chi ha subito le offese e per difendere l’onorabilità della nostra Città, da sempre accogliente e rispettosa di tutti”, ha concluso il sindaco. Sulla vicenda è intervenuto anche Maurizio Lombardi Leonardi, esponente di Fratelli d’Italia, che ha definito quanto accaduto “semplicemente vomitevole”, denunciando il comportamento dei cosiddetti leoni da tastiera e invitando a riportare il confronto pubblico entro i confini del rispetto e della civiltà.