“Sa perché ha vinto Sal Da Vinci”. Sanremo 2026, dalla sala stampa il commento alle parole di Carlo Conti

Clima teso negli studi televisivi all’indomani del Festival di Sanremo. Le polemiche, come da tradizione, non si sono fermate con la proclamazione del vincitore ma hanno continuato a serpeggiare tra dichiarazioni, interviste radiofoniche e ospitate nei talk pomeridiani. Al centro della discussione, ancora una volta,

il peso dei voti e il ruolo della sala stampa, spesso indicata come ago della bilancia nelle sorti della gara.

Durante la puntata di ieri de La Volta Buona, il dibattito si è acceso proprio su questo punto. Le parole pronunciate da Carlo Conti nelle ore successive alla finale hanno riaperto un fronte delicato: l’idea che la vittoria di Sal Da Vinci sia stata determinata dalla sala stampa. Un’affermazione che non è passata inosservata e che ha trovato una replica netta e argomentata.

Il big italiano distrugge Sanremo e Sal Da Vinci: scoppia la bufera

Sanremo, il giornalista Luca Dondoni contro Carlo Conti: “Sa bene perché ha vinto San Da Vinci”

A intervenire con decisione è stato Luca Dondoni, che in collegamento con Caterina Balivo ha voluto mettere i puntini sulle i, prendendo le distanze da quella ricostruzione. Il giornalista ha spiegato che il cantante napoletano non ha trionfato per effetto dei voti della stampa, ma esclusivamente grazie alla somma complessiva del televoto accumulato nel corso delle varie serate del Festival. Un meccanismo che, ha ricordato, è ben noto a chi conosce nel dettaglio percentuali e conteggi.

Non solo. Secondo quanto ribadito in studio, è scorretto continuare ad attribuire alla sala stampa un potere che non possiede. Ogni anno, ha osservato, i giornalisti finiscono “tra l’incudine e il martello”, bersaglio di accuse opposte e spesso infondate. Eppure, ha insistito, i numeri parlano chiaro e raccontano una dinamica ben diversa rispetto a quella evocata nelle dichiarazioni post Festival.

“Sal Da Vinci ha vinto grazie alla sala stampa? No, questa cosa l’ha detta anche Carlo Conti ma non è vero. Sia chiaro: Sal Da Vinci ha vinto per il computo addizionato delle varie serate del televoto” – ha esordito Luca Dondoni in collegamento con Caterina Balivo – “Non ha vinto per la sala stampa. Ancora una volta, per favore, non diamo alla sala stampa tutto questo potere che in realtà non abbiamo. Per favore, che sia chiaro una volta per tutte“.

Il giornalista ha poi aggiunto: “Puntualmente succede che noi siamo tra l’incudine e il martello perché siamo sempre quelli che hanno fatto vincere o perdere qualcuno. Non è così. Il computo del televoto dei cinque giorni, dei quattro giorni — perché il venerdì è fuori, in quanto ci sono le cover — ha portato alla vittoria di Sal Da Vinci“.

Ma non è finita qui. Nel mirino sono finite anche altre dichiarazioni del direttore artistico, pronunciate a poche ore dalla conclusione della kermesse. Luca Dondoni ha poi continuato: “Carlo oggi si è espresso in maniera proprio come di chi si è liberato quasi del peso del Festival. A una radio toscana ha poi detto che la sua canzone preferita era quella di Fedez e Masini e sperava che vincessero loro. Il direttore artistico una cosa così non dovrebbe dirla al giorno d’oggi. Non era mai successo in passato”.

“Certo, i conduttori si erano espressi dicendo chi erano i loro preferiti, ma qualche giorno dopo, non proprio a due ore dalla fine del Festival. Però ti sto dicendo che, in generale, il fatto che Carlo Conti — che conosce perfettamente come stanno le percentuali di voto e come sono messi i voti durante il Festival — dica, come ha detto oggi, che la sala stampa ha fatto vincere Sal Da Vinci, questo non è possibile accettarlo“.

Related articles

Das verstummte Lächeln Flanderns: Der tragische Abschied von Christoff De Bolle und sein ungelöstes Geheimnis

In der malerischen belgischen Stadt Gent herrscht an diesem Tag eine Atmosphäre, die kaum schwerer wiegen könnte. Während der Regen in unaufhörlichen Strömen gegen die historischen Fassaden…

„Bauer sucht Frau“: Die Herzschlag-Entscheidung – Warum Laura für Friedrich die einzige Wahl sein konnte

In der idyllischen Welt der Landwirtschaft, wo der Rhythmus der Natur den Alltag bestimmt, suchen einsame Herzen bei „Bauer sucht Frau“ nach dem großen Glück. Doch hinter…

Zwischen glanzvollem Ruhm und stillem Leid: Das erschütternde Geständnis der Chris Doerk mit 83 Jahren

Wenn wir an die goldene Ära der ostdeutschen Popmusik denken, ist kaum eine Figur so ikonisch und gleichzeitig so rätselhaft wie Chris Doerk. Zusammen mit Frank Schöbel…

Sahra Wagenknecht: Die Frau hinter der politischen Maske – Zwischen triumphalen Siegen und dem Schmerz, der sie niemals loslässt

Sahra Wagenknecht ist zweifellos eine der polarisierendsten und zugleich faszinierendsten Figuren der zeitgenössischen deutschen  Politik. Wenn sie das Rednerpult im Bundestag betritt, herrscht Stille; ihre rhetorische Brillanz ist…

Das Rätsel Ylenia Carrisi: Zwischen den Schatten von New Orleans und der ewigen Hoffnung einer Mutter

In der glitzernden Welt des europäischen Showbusiness der 70er und 80er Jahre gab es kaum ein Paar, das mehr Strahlkraft besaß als Romina Power und Al Bano…

Hinter dem ewigen Lächeln: Mit 82 Jahren brechen die Kessler-Zwillinge ihr Schweigen über den grausamen Preis der Perfektion

Es gibt Geschichten, die mit einem strahlenden Lächeln im Rampenlicht beginnen und erst Jahrzehnte später ihre tiefen, langen Schatten offenbaren. Die Geschichte von Alice und Ellen Kessler…